Horti di Porta Paldi
Benvenuti nel cuore verde di Cassino
Il parco rigenerato degli Horti di Porta Paldi
Un parco meraviglioso nato negli anni '90, lungo le sponde del fiume Gari, un’oasi storico-botanica situata in pieno centro, con sorgenti d’acqua purissima e potabile, da cui nasce il fiume Gari. Una vegetazione variegata e opere murarie secolari.
Dalla metà degli anni 2000 praticamente abbandonato, passato da una gestione all’altra senza che mai si riuscisse a valorizzare veramente l’area.
Fino al 2 giugno 2021 e al nostro d-day, il decespugliatore day, una giornata in cui i volontari dell’associazione hanno liberato l’area dai rovi che da decenni infestavano l’area, iniziando quel lavoro che in due anni ci ha permesso di bonificare e rigenerare il parco che adesso chiamiamo Horti di Porta Paldi. Un luogo di straordinaria bellezza naturalistica e culturale.
Un lavoro di passione e determinazione
Un lavoro che ha richiesto tempo e passione, competenza e determinazione. Riuscito solo grazie al contributo che abbiamo voluto e ricercato di soci e volontari, ma anche di attività e imprese che stanno credendo nel progetto.
Abbiamo bonificato l’area, lavorato la terra, l’abbiamo illuminata con luci solari e l’abbiamo messa in sicurezza con pali e staccionate. Abbiamo creato la rete idrica per l’area e rinforzato gli argini. Drenato la terra e steso teloni su aree infestate di canne. Smaltito tonnellate di rifiuti e terra compromessa. Lo abbiamo fatto grazie al contributo di molti.
Ma perché “Horti di Porta Paldi”?
Il nome fu scelto con un sondaggio in rete e tra i primi frequentatori dell’area.
Horti nella dizione latina per far riferimento ai mitici Horti di Varrone, console romano che dimorava nell’area di Cassino e probabilmente proprio dove sono gli attuali Horti. Autore del De Rustica, il più grande trattato dell’antichità sull’agricoltura, è il riferimento perfetto per impiantare nell’area il progetto “basta un orto”.
Porta Paldi invece è l’antica porta d’ingresso della città di Cassino, ormai distrutta.
Un tesoro storico-archeologico
Ma gli Horti di Porta Paldi sono molto più di un semplice giardino botanico: rappresentano infatti anche un autentico tesoro storico-archeologico della città. Passeggiando fra i numerosi viali è possibile ammirare resti di diverse epoche, come:
- La Porta Paldi di epoca carolingia
- Le mura poligonali di epoca sannitica
- Una parte del muro federiciano di epoca sveva
- Una parte di un piccolo porticciolo romano
Non solo: sono stati anche rinvenuti reperti preistorici, come resti dell’uomo di Neanderthal, e testimonianze della Seconda Guerra Mondiale, come bombe e fumogeni. Tutti i ritrovamenti sono stati consegnati al Ministero dei Beni Culturali.




