Dalla mezzanotte del 31 luglio fino al 2 agosto, le Terme Varroniane di Cassino si sono trasformate ancora una volta in uno spazio vivo, libero, carico di energia creativa. La terza edizione di Eqofestival ha radunato centinaia di persone da tutta Italia per tre giorni di musica, cinema, arte, ambiente e condivisione.
Lanciato e organizzato dall’Associazione Culturale Eqo, il festival ha confermato la sua anima collettiva, con una programmazione densa, indipendente e coraggiosa. Nel 2009 nasce anche EQONOISE, il periodico ufficiale dell’associazione, con il numero zero interamente dedicato al festival.
Main Stage: Coffee Shower, 24Grana, Punkreas, Sergio Altamura, Marlene Kuntz, Brokenspeakers, Assalti Frontali.
Green Stage: oltre 30 band emergenti selezionate da tutta Italia: Du Demon, Sequoia Biscuits, Luther Blisset, Shy Eon, Skuma, Samo, Indie Boys are for the Hot Girls, Libera Dante, Fargas, Pignataro Massive Crew e molti altri.
Accanto alla musica, il festival ha dato ampio spazio anche al teatro con Confusioni, FOR SALE e Voi c’eravate, spettacoli indipendenti curati da Sara Vannelli, Alessio Dagianti, Sonia Russino e Simone Zordan.
Ambiente & Informazione
L’anima verde del festival era ovunque. Lo staff si muoveva in bicicletta lungo i vialetti, gli allestimenti erano realizzati con materiali naturali o di recupero, e artisti trasformavano rifiuti in opere d’arte. VAS ha curato le escursioni naturalistiche e momenti formativi.
UNA MONTAGNA DI BALLE – un’inchiesta sull’emergenza rifiuti in Campania (INSU^TV).
BikeSharing e Progetto Tanzania – mobilità sostenibile ed energie rinnovabili nei Paesi in via di sviluppo.
COSMO DISCRETO e QUADRERIA COSMICA – esperienze astronomico-musicali ispirate alla Land Art, a cura del laboratorio EURISKO.
Cinema – Visioni sospese tra gli alberi
Su un isolotto dedicato si è svolta la sezione cinema, con una fascia “ragazzi” tra le 18:00 e le 19:30, e poi documentari, animazioni e film indipendenti.
- U Stisso Sangu – migranti e confini, di F. Martino e S. Adernò
- Zeitgeist – documentario shock
- Woodstock – la leggenda del festival originale
- Il nostro pane quotidiano – sull’industria alimentare
Arte – Natura che crea
Il parco era un museo diffuso. Opere di Land Art, mostre fotografiche, installazioni, pittura, scultura, performance estemporanee e writing. Una giornata speciale è stata dedicata alla Street Art, con skate park attivo e pannelli liberi per tutti i partecipanti.
Spazi, servizi e libertà
Campeggio con oltre 500 tende, bagni, docce e lavelli. Area relax con centro benessere, skate park, campo da basket, streetart zone, canoe tour sul Gari, corsi di danza del ventre e danze popolari, Thai Chi, corso di liuteria e Wi-Fi libero.













