Nel 2011 il sogno di Eqo prende altre strade e supera i confini nazionali per un progetto di cooperazione internazionale.

Avevamo già affrontato il tema vergognoso della fame e della povertà estrema di alcune regioni del mondo.

Avevamo contribuito a raccogliere fondi o a costruire pozzi con Amref ma, portare avanti azioni concrete era impresa ardua. 

Ma nel 2011 Raffaele Rodia, in passato vicepresidente dell’associazione e la socia Daniela Cece, portarono avanti con il supporto dell’associazione il progetto

New Outreach is Possible”, un progetto realizzato in Botswana, a Francistown tra il 2011 e il 2012 appunto. 

Progetto-Eqo-Africa
Progetto-Eqo-Africa

La formula fu quella sempre cara all’associazione, avvicinare giovani e meno giovani tramite l’arte e la musica, tramite attività manuali, per poi proporre nuovi modelli culturali e nuovi approcci alle problematiche endemiche di quest’area del mondo.

Il governo all’epoca lanciò massicce campagne in tutto il Paese per sensibilizzare l’intera nazione sulle questioni legate all’AIDS e su altri problemi sociali, attraverso varie piattaforme mediatiche. Nonostante questi sforzi, rimanevano ancora molte sfide ed è per questo che abbiamo ritenuto importante fare anche la nostra parte.

Abbiamo deciso di organizzare una serie di workshop ed eventi culturali intorno a Francistown e nelle aree circostanti al fine di educare, responsabilizzare e intrattenere.

Il nostro obiettivo era quello di accrescere le capacità creative e di  generazione di reddito dei partecipanti e, dall’altro, affrontare le questioni relative all’HIV  ponendo l’accento sulle misure di prevenzione in pratiche come la circoncisione maschile, o le partnership simultanee multiple (M.P.C.) ecc. 

Musica, arte, teatro, poesia e sport furono i moduli utilizzati per educare, responsabilizzare e intrattenere gli artisti e le loro comunità.

Diverse persone con diverse competenze sono invitate a tenere conferenze nei loro campi specializzati e di tanto in tanto sono stati organizzati workshop tematici. Tra le collaborazioni attivate ci fu quella con il Ghetto Films Pty LTD e Philip Mhlanga e altre furono le partecipazioni.

Fu un successo. Ed è proprio in questa occasione che nacque l’esigenza di creare l’associazione Eqo Africa, con a capo Cyril Ndolo, artista autodidatta, membro del Thapong Visual Art Center e della “The Cornerstone Band”. Attualmente gestisce la sua società di insegne Mokwalo Arts and Signs. Ha partecipato a numerosi workshop e mostre con Thapong Visual Arts. Cyril ha anche partecipato al Botswana International Workshop – GABS ART ed ha suonato e registrato con artisti locali e internazionali.

Decine e decine furono gli studenti che presero parte al progetto e notevoli furono i risultati raggiunti. Un’esperienza che però si esaurì a metà degli anni 10 per le difficoltà che incontrarono i nostri in loco e anche l’associazione madre ma, Eqo africa ancora è in piedi e chissà che, a breve, non si abbiano nuove esperienze di cooperazione e sviluppo nell’area. 

Lavoriamo anche per questo.