Sesso, Arte e Rockabilly – Live de “I Turbolenti”
Serata che fa parter del ciclo EqoLive@360Gradi promosso nel febbraio 2008 da Eqo. la serata è il frutto di una nuova collaborazione, con l‘Associazione Pierpaolo Pasolini (http://associazionepasolini.org). Tra i temi cruciali, quello del sesso è senza alcun dubbio l’elemento portante; le ragioni di tale scelta, lasceremo che sia Pasolini stesso a spiegarle:
In un momento di profonda crisi culturale (gli ultimi anni Sessanta), che ha fatto (e fa) addirittura pensare alla fine della cultura […] mi è sembrato che la sola realtà preservata fosse quella del corpo. Protagonista dei miei film è stata così la corporalità popolare. Il simbolo della realtà corporea è infatti il corpo nudo: e, in modo ancor più sintetico, il sesso. I rapporti sessuali mi sono fonte di ispirazione anche di per se stessi, perché in essi vedo un fascino impareggiabile, e la loro importanza nella vita mi pare così alta, assoluta, da valer la pena di dedicarci ben altro che un film. […]
I rapporti sessuali furono per il grande letterato, poeta, regista, attore, critico, scrittore, oggetto di una serie di film brillanti, la cosiddetta “trilogia della vita”, tratti dai capolavori di Boccaccio (Il Decameron), Geoffrey Chaucer (I Racconti di Canterbury) e infine l’ultimo, geniale, “Il fiore delle Mille e una Notte”.
La dedizione con cui Pasolini apriva l’audiovisivo all’atto sessuale in tutte le sue forme manifestazioni – eterosessuali, omosessuali, anche pedofile – non riscosse troppa comprensione in merito alla purezza dei suoi modi, alla dolcezza dei corpi, alla serenità del reciproco abbandono, né fu chiaro all’epoca quanto il sesso fosse, secondo la percezione di Pasolini, la sola via di riscatto dell’uomo verso la sua Storia.
Attraverso una selezione di scene tratte dalla celebre trilogia, L’Associazione Eqo e l’Associazione Pierpaolo Pasolini tenteranno di illustrare quanto il distacco dalla visuale di mercificazione del sesso auspicato da Pasolini non sia, ad oggi, mai avvenuto. Quanto viviamo ancora a metà tra il bigottismo di una falsa morale e la pornografia vera e propria.
Nulla è cambiato. Il sesso fa tuttora notizia esclusivamente nella sua forma strettamente volgare e degradante. E su tale linea appare più rilevante di qualsiasi altra questione sociale, civile, politica. Più eclatante di uno stato alla deriva. Più scioccante della disoccupazione dilagante, del lavoro nero o della corruzione. Più interessante d’un telegiornale vero, posto che esista.
Sul tema sessuale anche la mostra con le opere di Nicola Calò.

La serata poi è esplosa in una festa grazie al concerto dei Turbolenti e del loro rockabilly tutto italiano. La band conta tre elementi (Luca Marzella: chitarra; Roberto Passeri: contrabbasso; Alessandro Anelli: batteria) ed era in rapida ascesa nel panorama rockabilly italiano, oggi sono una realtà: il ritmo e` solare, allegro, coinvolgente fino al delirio.
Che è poi quello che c’è stato, in un locale affolalto di giovani con dei falli rosa che si aggiravano per la festa. Il risultato è stato esilarante, giudicate voi stessi.