C’è un momento, agli Horti, in cui il giorno smette di insistere. La luce si abbassa, il verde diventa scuro, e il parco cambia carattere: di giorno è zappa, lavoro, voci di scolaresche — di sera è un’altra cosa.
Più silenziosa.
Più disposta ad ascoltare.
Giovedì 11 giugno, in quel momento esatto, ci sarà una chitarra.

Per il capitolo Rock Culture della rassegna Horti Culture arriva Aurelio Gargiulo, una delle anime di EQO.
Il suo live è un insieme di momenti sonori degli ultimi vent’anni, fermati su carta e corde: brani nati da esperienze e panorami emozionali disparati — amore, guerra, vita, morte e miracoli, musicati lungo il cammino. Non un repertorio, un cammino appunto. Si parte da una nota e non è garantito dove si arriva, ed è precisamente questo il bello.
Chi lo ha visto suonare sa che le sue esibizioni hanno una tensione particolare, qualcosa che sta tra il concerto e il rito laico. Agli Horti, di sera, con gli alberi intorno e nessuna fretta, quel qualcosa trova il suo posto naturale. Diciamolo senza paura della parola grossa:
sarà una serata magica.
Se poi la magia non vi convince, accontentatevi della musica suonata bene, che è già parecchio.
E come ogni giovedì di Horti Culture, la musica non viene da sola. La serata è un’esperienza intera: il live, le proiezioni video che accompagnano e raccontano, e l’area food
— questa settimana hot dog con würstel artigianale,
erbe selvatiche pastellate con contorno di insalata degli Horti (sì, di questi Horti),
e pasta e fagioli.
Il rock, in fondo, è sempre andato d’accordo con le cose semplici fatte bene.
Dove: Area Horti — Horti di Porta Paldi
Quando: giovedì 11 giugno, dalle ore 18:00
Ingresso: riservato ai soci
Ci vediamo nel verde, quando cala la luce.