Basta un Orto
Coltivare per imparare
Coltivare un orto significa coltivare prima di tutto dei saperi. Saperi che si trasmettono nei gesti, nell’apprendimento esperienziale, in quella conoscenza che le nuove generazioni, spesso, non hanno più occasione di sperimentare.
Coltivare è imparare.
Imparare a conoscere il proprio territorio, a capire come funziona una comunità, a riscoprire il valore dei beni collettivi e dei saperi altrui. Saperi che vengono da altre generazioni, da altre culture, da chi la terra la lavora e la conosce da sempre.
Basta un orto per ripensare la città
Come associazione, abbiamo intrapreso questo percorso prima del Covid, arrivando a bonificare e restituire alla città gli Horti. Qui abbiamo impiantato un primo orto sperimentale, con l'obiettivo di trasformarlo in un orto didattico, aperto alle scuole e alla città. Il progetto va avanti e ci riempie di soddisfazioni. Questo spazio sta diventando un luogo di apprendimento, di condivisione e di incontro, dove si potrà scoprire il valore della terra e della coltivazione.
In futuro, dopo un bando comunale, il progetto dovrebbe essere applicato anche ad altre aree abbandonate della città, maggiormente predisposte a questo scopo, mettendole a disposizione di associazioni, liberi cittadini o per sostenere le fasce sociali più deboli.
L’orto diventerà così un motore di trasformazione urbana e sociale, restituendo valore agli spazi dimenticati e generando nuove opportunità per la comunità. A noi il compito di contribuire a questo processo e presentare una relazione sulla corretta applicazione del progetto, disegnare la timeline e il perimetro degli attori coinvolti.

Ti va di metterci le mani?
Perché basta un orto per cambiare un pezzo di città.
E forse, anche un pezzo di noi.

