Nel 2008 si è costituito il Coordinamento Cittadini del Cassinate teso a unire pezzi di cittadinanza attiva del nostro territorio. Lo scopo del coordinamento era quello di andare “oltre il frammento” e di unire i cittadini, rispettando le proprie autonomie, identità e specificità.
Il coordinamento affermava una cultura civica, che sapeva coniugare capacità di
progetto, impegno concreto e quotidianità, sviluppando proposte e azioni per il Bene Comune.
Il coordinamento riuscì a risvegliare le coscienze civiche del cassinate e creare quell’humus che portò a contrastare anni di immobilismo politico e clientelismo,
ponendo le basi per una nuova stagione politica nel cassinate.

Per REAGIRE alla passiva accettazione del disfarsi dell’organizzazione politica, amministrativa e sociale in cui era costretto il nostro territorio.
Denuciammo il degrado e la corruzione diffusa a tutti i livelli; la cultura e la pratica della tangente , il clientelismo e la ricerca del favore personale, come pratica privilegiata e sostitutiva di ogni forma collettiva di rivendicazione dei diritti (anche i più elementari), il voto di scambio.
La lotta per una politica diversa ridotta ad un intreccio tra gestione di potere e affari da parte di potentati privati, con evidenti infiltrazioni della malavita organizzata.
La sensibilizzazione per una SITUAZIONE AMBIENTALE ALLARMANTE, acqua privatizzata, ciclo dei rifiuti inesistente, inquinamento atmosferico.
Una casta politica incolta, rapace ed interessata solo a ciò che abbia un ritorno, immediato, in termini di potere e di profitto elettorale.
È questo stato di malessere che pose all’ordine del giorno la questione di un rinnovato impegno civile e politico.
Credevamo e crediamo ancora che il nostro territorio possa essere lo spa