25 Aprile 1945 – 2007, un percorso della memoria, in difesa della Costituzione, nata sulle ceneri della Liberazione e della lotta partigiana. Una settimana di eventi organizzata da Eqo con il supporto e la partecipazione di ANPI , il centro dei diritti e della solidarietà di Cassino, il Circolo Fuorifuoco , V.A.S. l’Associazione Peppino impastato , Emergency e la coop. sociale Tienda solidal.
Gli eventi si sono tenuti nella città di Cassino, dal 19 Aprile con proiezione e dibattito nella sala della provincia, fino al 25 Aprile, giorno in cui tutte le associazioni si sono riunite nel centro della città con stand informativi, canti partigiani e proiezioni a tema
Il 22 Aprile all’ex Campo Boario Eqo ha organizzato uno spettacolo dal titolo: “continuiamo a resistere”. Musica e canti partigiani alternati a proiezioni e letture di scritti e diari partigiani. Le testimonianze di quanti hanno partecipato alla lotta partigiani o di quanti, sul nostro territorio, si sono sacrificati per la causa della libertà.
Raffaele Rodia e Diego Di sturco per la parte musicale, scenografie affidate a Nicola Calò, Samantha Carnevale e Giarrico Attardi. Una performance Live di di Igor Todisco ha poi impreziosito la serata.
I tanti ragazzi sepolti nei nostri cimiteri, una città rasa al suolo, famiglie decimate. Tutto in nome della libertà, dell’antifascismo, della pace tra i popoli.
Il 23 Aprile, Circolo fuorifuoco e V.A.S. presentano alla biblioteca comunale: “solo chi ha radici può fiorire“, le resistenze della storia d’Italia con Canti popolari della nostra terra e proiezioni.
Ci danno perciò un grande fastidio i faccendieri della politica che starnazzano e si agitano per mettere assieme partigiani e camicie nere, morti di Marzabotto e morti nelle foibe che non sono sempre la stessa cosa.
Siamo stati molto diseguali da vivi, e lì ci fermiamo. La vicenda politica che ne è seguita non è stata esaltante, è la solita vicenda del trasformismo italiano, dei comunisti o dei socialisti che passano al polo della libertà, dei fascisti che fanno i democratici, dei tira a campare che cercano di servire i due padroni.
Le confusioni allora non erano possibili, chi sorpassava la linea di divisione ci lasciava la pelle. E chi ha dei ricordi veri li custodisca senza guastarli con i pastrocchi commemorativi.