Una delle prime campagne in assoluto messe in campo da Eqo, è stata la campagna parlamento pulito. A metà degli anni 2000 il Parlamento era ancora pieno di condannati in via definitiva. Uno scandalo per un paese civile, un’anomalia in tutto il mondo occidentale.

Dal Nord al Sud della provincia, si sono mobilitate centinaia di migliaia di persone, e centinaia di banchetti per la raccolta delle firme.

Tre sono i punti cardini della manifestazione: 

  1. NO AI PARLAMENTARI CONDANNATI: no ai 25 parlamentari condannati in Parlamento; nessun cittadino può candidarsi in Parlamento se condannato in via definitiva, o in primo e secondo grado in attesa di giudizio finale;
  2. DUE LEGISLATURE: No ai parlamentari di professione da venti e trenta anni in Parlamento; Nessun cittadino italiano può essere eletto in Parlamento per più di due legislature. La regola è valida retroattivamente.
  3. ELEZIONE DIRETTA: No ai parlamentari scelti dai segretari di partito; i parlamentari devono essere selezionati dai cittadini tramite elezione diretta.

Il V-Day fu una manifestazione priva di qualsiasi colore politico, una manifestazione senza bandiera; scatenata dal semplice diritto dei cittadini di essere rappresentati dignitosamente e l’esigenza che tale diritto diventasse per i candidati in Parlamento il dovere di una condotta irreprensibile e trasparente. 

Cassino rispose con grande entusiasmo a questa giornata di mobilitazione nazionale: Eqo, a promosse l’iniziativa dell’8 Settembre, l’unico banchetto in provincia di Frosinone: dalle 08,00 del mattino in piazza De Gasperi (di fronte al Palazzo Comunale) è stato allestito un banchetto informativo dotato dei moduli ufficiali per la raccolta firme a favore della causa. più di 1300 firme in un solo giorno, file di cittadini per firmare la petizione al banchetto di Eqo.

Un successone che avrebbe consolidato la consapevolezza della grande forza dei cittadini uniti in battaglie comuni e solo qualche anno dopo avrebbe portato all’approvazione della legge Severino, vero e proprio punto di svolta nelle relazioni e nel rispetto del mandato tra eletti ed elettori. E anche noi abbiamo fatto la nostra parte.